megafono
8 settembre
L’8 settembre 1943 Badoglio annuncia la firma dell’armistizio, con il quale il regno d’Italia cessa le ostilità contro le forze alleate. E si generò il caos. Le armate tedesche della Wehrmacht e delle SS presenti in tutta la penisola occuparono tutti i centri nevralgici del territorio nell’Italia settentrionale e centrale, fino a Roma, sbaragliando quasi ovunque l’esercito italiano: la maggior parte delle truppe fu fatta prigioniera e subì l’internamento in Germania mentre il resto andava allo sbando. Molti di questi ultimi costituirono i primi nuclei del movimento partigiano.
Tra i soldati prigionieri e internati c’era mio nonno Bepi, ma anche un lontano cugino di Marco Ficarra, grafico, illustratore e pittore che vive e lavora a Bologna. Marco è partito per un viaggio che lo porta al campo Stalag XB, nei pressi di Brema, con un fotografo, una regista e un web manager che aggiornerà un blog quotidianamente con foto e disegni. Sul blog si trova anche molto materiale documentario, realizzato grazie all’Istituto Storico Parri di Bologna. Qui il blog del progetto 8settembre1943. Se non avete mai visitato il Museo della Resistenza che c’è a Bologna qui trovate tutte le informazioni per farlo.
Conoscere, conoscere, conoscere.

