photo gallery, sketch book

INTENTI RADICALI ESTIVI

É inutile nasconderlo, siamo già a settembre e neanche quest’estate sono riuscita a compiere la completa metamorfosi in faggio con le sue sue belle faggiole e le sue radice bigie. Se così fosse ora potrei scrivervi dal profondo umido della foresta, oppure non scrivervi affatto perchè sarei intenta a far gozzoviglie coi ragni e coi ramarri.

E invece son ancora qui, sotto un portico arancione, come durante quasi tutto quest’ultimo periodo. In quel quasi però ci ho provato, a trasformarmi dico, e a tratti son stata sul punto di esserci riuscita.

Come per esempio quella volta che ho scalato una montagna con la bici e ho dovuto pagar la notte in rifugio con una pittura, chè mentre si faceva tardi i miei pedali continuavano a salire invece di mollar la presa, infischiandosene del fatto che in tasca non avessi un soldo:

portafranca

O quella volta che con Rocco abbiam incontrato tutti i bambini, dico tutti, quelli di Ancona, e mentre pensavamo di insegnar loro a disegnare, siamo stati invece noi a ricevere lezioni sulle tecniche di nuoto…

toccolasabbia

…e così ci siam adeguati al nuovo metodo e abbiam raccolto quasi cento storie a cui qui si può dar una bella sbirciatina!

metodo

E infine, sempre con Rocco, ci siam davvero quasi riusciti a mettere radici, quella volta che Silvia e Nicola ci hanno prestato la loro casa, ma soprattutto il loro grande orto, e ci siam trovati a stringere amicizia coi fiordalisi e le coste in tecnicolor.

Ecco ecco quasi non ci si distingue più…

orto1

orto2