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eventi, illustrazioni, sassolini

“La lupa conosce la strada” Martedì 31 Marzo ore 19.00 Accà, Via Nazario Sauro 19/B  Bologna Marina Girardi, autrice di storie a fumetto e canzoni illustrate, ci guiderà in un percorso musicale fatto di una narrazione visionaria immersa nella natura, un colloquio costante con le mille presenze che la abitano. Marina intende così guidarci per mano in una piccola mostra di “spiriti di montagna” dove la narrazione si mescola al colore e al segno e il gesto diventa pura forza evocativa. Una grande stampa su tela, ideata dall’artista bellunese, saràSEE DETAILS

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dicono di me, NOMADISEGNI, sassolini, storie brevi

Carbonia vista da Magira. Intervista a Marina Girardi Classe ’79, bellunese di nascita, Marina Girardi si può incontrare, a piedi o in bici, per le vie di Bologna, città dove si è diplomata all’Accademia di Belle Arti in Fumetto e Illustrazione. Nel 2008 vince il premio Komikazen, il Festival internazionale del fumetto di realtà di Ravenna, presentando Kurden People, pubblicato poi nel 2009. Le sue esperienze di educatrice ambientale, di docente in laboratori di fumetto e di “cantastoriessa”, hanno trovato una sintesi con il progetto Nomadisegni: insieme a Rocco LombardiSEE DETAILS

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illustrazioni, sassolini

Care e cari quest’anno, forse qualcuno se ne sarà accorto, ho lasciato vuoto l’angolo in via Oberdan dove sono solita portare disegni, libri e pacche sulle spalle alle vittime dello shopping natalizio! A tenermi rintanata non sono solo la pioggia e le nebbie ma anche la dedizione alle tavole di un libro nuovo, che, rulli di tromba e squilli di tamburo, vedrà la luce tra pochi mesi per quei fantastici editori che sono i Topipittori. Sarà un volume per la collana Anni in Tasca, dove trovano posto le autobiografie dell’infanziaSEE DETAILS

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Cantastoriessa di Nomadisegni, NOMADISEGNI, photo gallery

Bacco è rimasto a pascolare le pecore umbro-tedesche e si è costruito una vasca da bagno tra gli ulivi. I miei amici nomadi si sono fermati da qualche tempo in una grande casa da cui entrano e escono continuamente torme di bambini intenti in scorrerie selvagge. La Cantastoriessa questa volta si è fatta accompagnare dall’Orchestra Foresta, L’inizio della storia era questo qui.

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