Your address will show here +12 34 56 78
PIANTAGGINI, quaderno, scritti, sketch book

È già spuntata anche una piccola piantaggine di dicembre, sempre su Piazza Grande. I primi freddi mi portano Ilona Orkidea, una ragazzona finlandese dai lacrimosi occhi chiari che è venuta in vacanza in Italia per fuggire ai meno-venti-gradi del suo paese -… e per vedere il Teatro dell’Opera, of course! Ilona mi pone una serie di dettagliate domande sulla condizione degli artisti qui da noi, vuole sapere se sia dura come in Finlandia, perché lei, pur essendo una pittrice e compositrice di musica classica, si guadagna da vivere lavorando perSEE DETAILS

0

illustrazioni, ON DE ROAD, PIANTAGGINI, quaderno, scritti, sketch book

Su PIAZZA GRANDE di Novembre è spuntata un’altra Piantaggine (e qui potete rileggere le altre): A mezzodì dell’ultimo sabato caldo della stagione Giuliana mi si para davanti col suo sorriso di cioccolato e i gioielli da sciamana messicana, tutta contenta di imbattersi inaspettatamente nei miei colori. È appena tornata dal Portogallo. Mi spiega che era andata a fare l’Erasmus a Porto, per completare con un anno all’estero gli studi in Scienze della Formazione, e alla fine si è trovata a lavorare in una bellissima fattoria didattica con vista sull’oceano. QuandoSEE DETAILS

0

photo gallery, sketch book

É inutile nasconderlo, siamo già a settembre e neanche quest’estate sono riuscita a compiere la completa metamorfosi in faggio con le sue sue belle faggiole e le sue radice bigie. Se così fosse ora potrei scrivervi dal profondo umido della foresta, oppure non scrivervi affatto perchè sarei intenta a far gozzoviglie coi ragni e coi ramarri. E invece son ancora qui, sotto un portico arancione, come durante quasi tutto quest’ultimo periodo. In quel quasi però ci ho provato, a trasformarmi dico, e a tratti son stata sul punto di esserciSEE DETAILS

7

DALLE TANE, illustrazioni, quaderno, sketch book

Dove oggi sorge Carbonia, nel Sulcis Iglesiente, a sud-est della Sardegna, fino a 75 anni fa c’erano solo campi, pascoli, poveri villaggi e un grande bacino carbonifero sfruttato da piccole miniere. Poi Mussolini, per portare a termine il suo progetto economico autarchico, decise di sfruttare le risorse minerarie, di chiamare manodopera da tutta Italia e di creare per i lavoratori una città ex novo. Il piano urbanistico della città del carbone è realizzato da architetti razionalisti, tutto è progettato in funzione della miniera di Serbariu. I quartieri sono disposti inSEE DETAILS

4

sketch book

Sul fiume di donne in piazza il 13 febbraio mi piace citare quest’articolo qui: la fine del regimetto. Questo invece è un piccolo prezioso video sul 13febbraio bolognese by Leon Blues. Anche a Ravenna Piazza del Popolo era inaspettamente e gioiosamente gremita:

0