illustrazioni
CORTEGGIAMENTI è un inserto quadrato a colori di Delebile numero 3. 22 illustrazioni per 11 autori e la copertinazzurra di Bianca Bagnarelli
CORTEGGIAMENTI è un inserto quadrato a colori di Delebile numero 3. 22 illustrazioni per 11 autori e la copertinazzurra di Bianca Bagnarelli
Ci hanno detto di non andare sull’isola, che d’inverno non c’è nessuno, la morte civile, la casa è fredda e umida, manco una pizzeria aperta e poi ci stanno i cani i cani randagi che mordono. E invece a Ponza a dicembre ci sono i narcisi in fiore, l’Aglianico buono, i bambini che mentre disegni ti mostrano i sentieri, i somarelli bradi e pure Aldo, che è sopravvissuto alla strage della miniera di Marcinelle del ’56 -nonchè alle sue tre mogli di cui una ninfomane- e se ne sta lì,SEE DETAILS
Il treno che mi porta a casa la vigilia di Natale arriva a Mestre e lì, invece di attendermi un altro convoglio che mi conduca dai miei cari, trovo un’ora d’attesa al freddo e al gelo. E così, invece di scavalcare un ragazzo disteso a dormire sul pavimento per sedermi in sala d’attesa, decido di fare un giretto a Venezia, giusto il tempo di un saluto al Canal Grande dal Ponte degli Scalzi. Trovo una città che tace sotto al cielo plumbeo, pochi turisti avvolti dalla foschia lagunare, i gabbianiSEE DETAILS
Di solito la spesa la faccio in uno dei mercati organizzati da Campi Aperti, un’associazione di contadini che promuove l’incontro tra produttori e consumatori responsabili per divulgare l’uso e la pratica dell’agricoltura contadina biologica, delle produzioni eco-compatibili e del risparmio delle risorse naturali. Al mercato (quello dell‘XM 24 il giovedì o quello del Vag 61 il martedì) non solo trovi della verdura che ha del sapore, del dentifricio che non sa di disinfettante e del formaggio che ti pare di sentir belare le caprette, ma puoi pure farti un paioSEE DETAILS
È già spuntata anche una piccola piantaggine di dicembre, sempre su Piazza Grande. I primi freddi mi portano Ilona Orkidea, una ragazzona finlandese dai lacrimosi occhi chiari che è venuta in vacanza in Italia per fuggire ai meno-venti-gradi del suo paese -… e per vedere il Teatro dell’Opera, of course! Ilona mi pone una serie di dettagliate domande sulla condizione degli artisti qui da noi, vuole sapere se sia dura come in Finlandia, perché lei, pur essendo una pittrice e compositrice di musica classica, si guadagna da vivere lavorando perSEE DETAILS
Se c’è una cosa che mi mette di buon umore è sapere che esistono i guerrilla gardeners…. TRAME URBANE e ORTO 47 sono un paio di esempi bolognesi, ma sui loro siti si trovano i link degli orticoltori urbani di tutt’Italia. YUP!
Su PIAZZA GRANDE di Novembre è spuntata un’altra Piantaggine (e qui potete rileggere le altre): A mezzodì dell’ultimo sabato caldo della stagione Giuliana mi si para davanti col suo sorriso di cioccolato e i gioielli da sciamana messicana, tutta contenta di imbattersi inaspettatamente nei miei colori. È appena tornata dal Portogallo. Mi spiega che era andata a fare l’Erasmus a Porto, per completare con un anno all’estero gli studi in Scienze della Formazione, e alla fine si è trovata a lavorare in una bellissima fattoria didattica con vista sull’oceano. QuandoSEE DETAILS
Le mattine del Komikazen festival di Ravenna le abbiamo declinate alla voce del verbo mare. Abbiamo issato le vele alle matite e percorso il Mar Mediterraneo a bordo di tavole a fumetti. Con i nostri disegni salati abbiamo scavalcato frontiere, esplorato isole sconosciute, fatto amicizia coi mostri marini, scoperto incredibili tesori… Le stesse cose poi in realtà le abbiamo fatte anche durante i pomeriggi con gli ospiti cresciuti del festival tra cui Seth Tobocman e Magdy El Shafee… ma questa è un’altra storia… … e sul blog di Rocco ilSEE DETAILS
LIBERI TUTTI! sono 10 principi della carta dei diritti del fanciullo dell’ONU raccontati come favole moderne da 10 scrittori e rappresentati da 10 illustratori. LIBERI TUTTI! è una mostra che si terrà nella Piazza Coperta della Biblioteca Sala Borsa a Bologna dal 6 al 23 novembre. LIBERI TUTTI! è un sito su cui trovare info sulla mostra, l’inaugurazione, gli autori, il catalogo, eccetera eccetera. Roberto Piumini ha raccontato l’articolo 3 e la Marina lo ha disegnato: HAI DIRITTO A UN’ISTRUZIONE DI QUALITA’
In coda per entrare a Lucca Comics inganno l’attesa giocolando con l’Ai Fon di Pietro Scarnera, un amico bravissimo autore di fumetti che ha vinto il premio Komikazen l’anno dopo il mio. L’Ai Fon è un telefono che però ci puoi fare tante altre cose, tipo delle foto con un sacco di effetti. Pietro ha subito postato su Feis Buk le foto che abbiamo fatto mentre ci annoiavamo sull’autostrada… io non ho nè Feis Buk e nè l’Ai Fon, e non mi convinco a scriverli in inglese corretto, neanche avessiSEE DETAILS