photo gallery, sassolini, scritti
La mareggiata ruggisce di sabbia di importazione risputa il torsolo della riviera spolpata dall’alta stagione.
La mareggiata ruggisce di sabbia di importazione risputa il torsolo della riviera spolpata dall’alta stagione.
Oggi è crollata l’ultima bestia il mio personalissimo confine tra respirare e il niente. È caduta sulle ginocchia e poi di lato con un rumore d’ossa e con lo sguardo ansante. Avevamo gli stessi occhi non so dire se i miei si erano fatti animali nel desiderio feroce che non morisse o se erano i suoi, nel dolore, a essersi fatti umani. Quando l’occhio si è fatto di acciaio e vetro il deserto ha fatto uno scatto verso di me un passo scaltro di predatore verso la mia gola strettaSEE DETAILS
Bambini trevisani pizzaioli. Fumettisti infarinati. Ingredienti protagonisti di storie a forma di fetta di pizza. Enormi pizze rotanti a spicchi parlanti. Il Treviso Comic Book Festival ha ospitato nei giorni scorsi un’incredibile pizzeria a fumetti in collaborazione con Slow food, per il progetto Orto in condotta. Poi noi pizzaioli siamo saliti a salutare le madri dolomitiche, e i disegni che abbiamo raccolto invece sono sull’Albero sfregiato.
Per raggiungere via Oberdan il mattino del T-day devo sgomitare, assieme al mio carrellino, tra la gente assiepata di fronte al nuovo Apple store. Almeno duecento persone attendono pazienti il loro turno sotto il sole troppo caldo di inizio settembre, per entrare e ricevere la maglietta commemorativa dell’inaugurazione del negozio. Oggi le vie del centro (quelle che formano la “T” appunto) sono completamente chiuse al traffico, una grande isola pedonale, una piazza totale animata da decine di iniziative. Le biciclette corrono libere dove di solito rischiano di essere arrotate dalSEE DETAILS
É inutile nasconderlo, siamo già a settembre e neanche quest’estate sono riuscita a compiere la completa metamorfosi in faggio con le sue sue belle faggiole e le sue radice bigie. Se così fosse ora potrei scrivervi dal profondo umido della foresta, oppure non scrivervi affatto perchè sarei intenta a far gozzoviglie coi ragni e coi ramarri. E invece son ancora qui, sotto un portico arancione, come durante quasi tutto quest’ultimo periodo. In quel quasi però ci ho provato, a trasformarmi dico, e a tratti son stata sul punto di esserciSEE DETAILS
Il Cappello Rosso è un albergo del centro di Bologna che ogni anno ospita alcuni disegnatori in occasione del Festival Internazionale di Fumetto BilBOlbul. Alcune stanze sono state decorate dagli artisti stessi, altre sono diventate una mostra dei disegni lasciati in dedica. In una di queste ultime mi è sfuggita un’orda di mostriciattoli beffardi che ha invaso ogni superficie e si è spalmata fino ad ogni angolo e pertugio. Quando sono andata a documentare l’accaduto una delle addette alla pulizia delle camere, una corpulenta signora dell’est, ha esclamato: Sì sì,SEE DETAILS
Non contento di essere già best seller da MODO infoshop a Bologna, Dalle tane è voluto andare anche a sfarfalleggiare alla Biennale di Venezia. A ottobre invece arriverà in tutte le librerie d’Italia. E chi se lo aspettava così vanitoso?!
Bolognesi e bolognese, prima di andare in ferie andate agli angoli dei portici e cercate Piazza Grande. Altrimenti rischiate di perdervi il numero estivo e con esso la prima puntata della rubrica PIANTAGGINI-diario di una pittrice di strada-. Ecco qui l’articolo per tutti i foresti… e anche per i bolognesi e le bolognese che ci hanno i ricci nelle tasche! Jasmine ha nove anni e di soprannome fa Rachele. Mentre la madre chiede l’elemosina seduta a gambe incrociate in mezzo a via Oberdan, lei se ne sta seduta sul gradinoSEE DETAILS
Dove oggi sorge Carbonia, nel Sulcis Iglesiente, a sud-est della Sardegna, fino a 75 anni fa c’erano solo campi, pascoli, poveri villaggi e un grande bacino carbonifero sfruttato da piccole miniere. Poi Mussolini, per portare a termine il suo progetto economico autarchico, decise di sfruttare le risorse minerarie, di chiamare manodopera da tutta Italia e di creare per i lavoratori una città ex novo. Il piano urbanistico della città del carbone è realizzato da architetti razionalisti, tutto è progettato in funzione della miniera di Serbariu. I quartieri sono disposti inSEE DETAILS
Uno specialone sui disegnatori live del MIAMI lo trovate qui, con tutti i disegni. Qui sotto invece eccoci al CRACK! 3D revolution… con gli sprucidi Lametti (qui una spietata diapositiva), e la bravissima e palmatissima Alice Socal. Anche quest’anno l’esperienza fu mistica! (Poverello ce l’hai poi fatta? hai ricomposto la rubrica del telefono? e la serratura, l’hai cambiata la serratura??)